Bando Efficientamento Energetico Veneto

Il Bando per l’Efficientamento Energetico della Regione Veneto è finalizzato a sostenere gli interventi da realizzare nelle piccole e medie imprese. A disposizione vi sono 6 milioni di euro.

Sono ammissibili i progetti coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento
della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle
fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla
diagnosi energetica.

Ogni progetto deve prevedere 3 fasi:

  • fase 1: valutazione del fabbisogno energetico annuo attraverso diagnosi energetica.  Sono ammissibili le diagnosi energetiche eseguite dal 19 luglio 2016;
  • fase 2: elaborazione e sviluppo del progetto di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti sulla base della diagnosi energetica:
    • l’installazione di impianti produttivi ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi (con particolare riferimento ai settori “Energy intensive”, al settore commerciale e al settore turistico), nonché utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi;
    • interventi definiti di tipo “soft” (quali, ad esempio, l’installazione di sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e simili): possono essere effettuati soltanto con la realizzazione conseguente di interventi cosiddetti di tipo “hard” (quali ad esempio la riconfigurazione/sostituzione di macchinari, l’inserimento di nuovi filtri/motori e simili).
    • interventi diretti all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi);
    • installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo destinata, pertanto, ad essere utilizzata per lo svolgimento dell’attività dell’impresa nell’unità operativa oggetto dell’intervento;
    • installazione di impianti di cogenerazione per uso industriale.
  • fase 3: valutazione post intervento di raggiungimento dell’obiettivo di progetto nonché di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti attraverso relazione tecnica asseverata e diagnosi energetica.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 30% della spesa ammissibile. Il tetto massimo del contributo è fissato in 150 mila euro per impresa.

Domande dal 2 novembre al 9 gennaio 2018.

 

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