Contributi per le imprese che fanno ricerca

La maggior parte delle imprese investe in attività di ricerca e sviluppo per realizzare un nuovo prodotto o migliorare un processo esistente, ma non tutte sanno che possono accedere ai contributi previsti dal Credito di Imposta per la Ricerca e Sviluppo  per le spese sostenute.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste l’incentivo.

Chi può richiedere il Credito di imposta

Tutte le imprese senza distinzioni.

Cosa finanzia

Attività di Ricerca e Sviluppo riferite alle seguenti spese:

  • il personale, non solo quello laureato;
  • i contratti di ricerca siglati con le università, i centri di ricerca, e altre aziende;
  • le quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature da laboratorio;
  • le competenze tecniche e i brevetti,
  • la realizzazione di campionari.

L’importo minimo di investimenti in R&S deve essere almeno pari a 30 mila euro nel periodo di imposta per il quale si intende beneficiare dell’agevolazione.

Qual è l’agevolazione

E’ previsto un credito d’imposta nella misura pari al 50% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nel triennio 2012-2014.

E’ inoltre cumulabile con gli incentivi previsti da:
– superammortamento
– iperammortamento
– patent box

Come si usufruisce dell’agevolazione

L’incentivo è automatico ed è utilizzabile in compensazione sui pagamenti effettuati tramite modello F24.

—- Anticipazioni dalla Legge di Bilancio per il 2019 —-

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