Europa 2020. La strategia per la crescita

n. 59/2014.

Nel mese di aprile i Paesi europei sono impegnati nella presentazione dei piani per il risanamento delle finanze pubbliche (programmi di stabilità o convergenza) e delle riforme e misure che intendono adottare per conseguire una crescita intelligente, sostenibile e solidale alla luce degli obiettivi di Europa 2020.

I programmi sono poi valutati dalla Commissione europea che rivolge a ciascun paese una serie di raccomandazioni per la stesura dei bilanci preventivi per l’anno successivo.

Anche l’Italia è coinvolta nelle attività del cosiddetto “Semestre Europeo”: l’8 aprile il Governo ha presentato il Documento di Economia e Finanza 2014, ora al vaglio del Parlamento, che individua lo scenario macroeconomico e le riforme nazionali necessarie per lo sviluppo.

L’economia italiana, come evidenziato nel Documento di programmazione, è entrata in una fase di ripresa, contrassegnata in prospettiva da dinamiche abbastanza favorevoli del commercio estero e da una graduale stabilizzazione della domanda interna. Si proietta una crescita del PIL dello 0,8 per cento per l’anno in corso, con un graduale avvicinamento al 2,0 per cento nei prossimi anni.