Finanziamenti Simest per l’internazionalizzazione

Le imprese che investono, o intendo investire, sui mercati esteri possono ottenere da SIMEST un finanziamento agevolato dall’85% al 100% a sostegno dei propri progetti.

Vediamo nel dettaglio le misure attualmente operative su tutto il territorio nazionale:

FINANZIAMENTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE – LE MISURE

Studi di prefattibilità e fattibilità collegati ad investimenti italiani in Paesi extra Ue

 Beneficiari: Tutte le imprese.

Attività finanziabili: finanzia le attività di studi di prefattibilità e fattibilità collegati ad investimenti italiani in Paesi che non sono membri dell’Unione europea, nonché programmi di assistenza tecnica collegati a tali investimenti.

L’agevolazione: Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese preventivate, fino al 12,5% del fatturato medio dell’ultimo triennio e non può essere superiore a:

  • 150.000 euro per studi collegati ad investimenti commerciali;
  • 300.000 euro per studi collegati ad investimenti produttivi e per assistenza tecnica.

Tasso agevolato al 0,09% – aggiornamento a luglio 2017 (tasso pari al 10% del tasso di riferimento UE, fissato mensilmente).

Programmi di inserimento nei mercati extra Ue

 Beneficiari: Tutte le imprese.

Attività finanziabili: Finanzia l’apertura di nuove strutture o il potenziamento di strutture già esistenti, non configurabili come rete di distribuzione all’estero, volte ad assicurare in prospettiva la presenza stabile nel mercato di riferimento.

Le strutture possono essere costituite da un ufficio, uno showroom, un negozio o corner in un Paese extra Ue.

L’agevolazione: Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese, non può superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo triennio, con un massimo di 2,5 milioni di euro.

Tasso agevolato al 0,09% – aggiornamento a luglio 2017 (tasso pari al 10% del tasso di riferimento UE, fissato mensilmente).

Interventi di finanziamento agevolato per migliorare la solidità patrimoniale

 Beneficiari: Piccole e medie imprese, aventi sede legale in Italia, costituite in forma di società di capitali, che abbiano realizzato nei tre esercizi finanziari precedenti a quello di presentazione della domanda di finanziamento, un fatturato estero pari, in media, ad almeno il 35% del fatturato aziendale totale.

Attività finanziabili: l’intervento è volto a stimolare, migliorare e salvaguardare la solidità patrimoniale delle imprese per accrescere la loro capacità di competere sui mercati esteri.

L’agevolazione: è previsto un finanziamento agevolato nel limite del 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente (risultante dall’ultimo esercizio) fino a 400 mila euro.

Tasso agevolato al 0,09% – aggiornamento a luglio 2017 (tasso pari al 10% del tasso di riferimento UE, fissato mensilmente).

Partecipazione a fiere e mostre

 Beneficiari: Piccole e Medie imprese.

Attività finanziabili: Finanzia la partecipazione ad una o più fiere e/o mostre da realizzarsi al massimo in tre Paesi di destinazione che non sono membri dell’Unione Europea.

Rientrano fra i costi ammissibili ad esempio: le spese per area espositiva, la logistica, le attività promozionali, le consulenze.

L’agevolazione: Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 10% dei ricavi dell’ultimo esercizio, nel limite di 100 mila euro.

Tasso agevolato al 0,09% – aggiornamento a luglio 2017 (tasso pari al 10% del tasso di riferimento UE, fissato mensilmente).

 

COME SI PARTECIPA

Le domande devono essere presentate a Simest secondo la modalità a sportello: i progetti saranno valutati in base all’ordine cronologico di arrivo.