Gli strumenti finanziari pubblici per favorire l’accesso al credito

GFINANCE NEWS 
n.2/2016

Diverse ragioni hanno portato ad una progressiva finanziarizzazione dell’intervento pubblico, infatti molte amministrazioni pubbliche con sempre maggior ricorrenza impiegano, a supporto delle proprie politiche, strumenti finanziari abbinati o alternativi al tradizionale intervento con contribuzioni a fondo perduto. Che ciò sia l’esito della crisi finanziaria, dei maggiori vincoli di bilanci pubblici o di una disciplina comunitaria sempre più rigorosa nel contenere i regimi d’aiuto, poco importa, l’esito è un fenomeno con cui le imprese devono e dovranno fare i conti.

Ne è la prova il fatto che gli strumenti finanziari – prestiti, garanzie, capitale di rischio, microcredito, fondi mobiliari e immobiliari, project financing, … – sono ormai una consuetudine dell’intervento pubblico, basti pensare che l’Italia, nella gestione dei Fondi strutturali per il periodo 2007-2013, programmazione in cui per la prima volta la Commissione ha disciplinato tali strumenti, ha stanziato circa 4 miliardi di euro, il budget più significativo tra tutti i Paesi dell’Unione.

Tale impegno è stato  innovato anche per il settennio in corso 2014-2020, e la Commissione Europea ha previsto l’intervento di strumenti finanziari anche per molti propri programmi (Horizon, Life, Cosme, EaSI, …) oltre  all’attivazione del nuovo Fondo Juncker che si stima garantirà 75 miliardi di nuova finanza per le imprese.

Purtroppo a fronte di questa evoluzione il 53% delle piccole e medie imprese “eccellenti” non conosce le misure adottate dal Governo a supporto della crescita aziendale e dell’accesso al credito.
I dati si riferiscono all’indagine del Ministero dello Sviluppo Economico del maggio 2015 svolta su un campione rappresentativo di 1.000 piccole e medie imprese “eccellenti” (imprese che superavano almeno due tra i seguenti tre requisiti: avere realizzato nel triennio 2012-2014 spese in R&S, avere un discreto livello di managerialità, avere realizzato nel 2014 o programmato per il 2015 investimenti innovativi).