Credito Imposta Formazione: le novità per il 2020

Nel 2020 diventa più facile accedere al Bonus Formazione 4.0 per promuovere l’aggiornamento dei propri dipendenti nell’ambito delle tecnologie Industria 4.0.
La Legge di Bilancio 2020 ha infatti stabilito che non è più necessaria la stipula e il deposito dei contratti collettivi aziendali e territoriali presso l’Ispettorato del lavoro competente, rendendo più semplice l’accesso all’agevolazione da parte delle imprese.

A chi è rivolto

Tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonché dal regime contabile adottato.

Cosa finanzia il Bonus Formazione 4.0

Attività di formazione svolte per acquisire o consolidare conoscenze delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0.

Le spese sono quelle relative al costo del lavoro per le ore impegnate dal personale dipendente in corsi di formazione  finalizzati all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano nazionale Impresa 4.0.

Sono ammissibili le attività formative concernenti:

  • a) big data e analisi dei dati;
  • b) cloud e fog computing;
  • c) cyber security;
  • d) simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • e) prototipazione rapida;
  • f) sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • g) robotica avanzata e collaborativa
  • h) interfaccia uomo macchina;
  • i) manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • l) internet delle cose e delle macchine;
  • m) integrazione digitale dei processi aziendali.

E’ inoltre possibile spesare il costo relativo al tutor/docente aziendale, con un tetto massimo di spesa pari al 30% della retribuzione complessiva annua del dipendente.

E’ ammissibile anche la formazione on line (e-learning).

A quanto ammonta l’incentivo

Cambiano gli importi rispetto al 2019

Per il 2020 il Bonus Formazione 4.0 è riconosciuto con l’applicazione di diverse aliquote in base alla dimensione di impresa:

  • pari al 50% per le piccole imprese con un tetto massimo annuo di 300 mila euro.;
  • pari al  40% per le medie imprese con un tetto massimo annuo di 250 mila euro;
  • pari al 30% per le grandi imprese con un tetto massimo annuo di 250 mila euro;
  • pari al 60 % nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione ammissibili rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 17 ottobre 2017.

Come si usufruisce dell’incentivo

Il credito d’imposta andrà indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese, e in quelle relative ai periodi d’imposta successivi fino a quando se ne conclude l’utilizzo.

Dal 2020 le imprese sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico