PNRR | Bando Accordi per l’innovazione

E’ stato pubblicato il nuovo bando nazionale dedicato a finanziare progetti di ricerca e sviluppo sperimentale di grande dimensione attraverso lo strumento degli Accordi per l’innovazione. Le risorse disponibili sul PNRR ammontano a 1 miliardo di euro suddivisi per il 2022  su due sportelli di presentazione.

La misura finanzia attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (materiali avanzati e nanotecnologia; fotonica e micro/nano elettronica; sistemi avanzati di produzione; tecnologie delle scienze della vita; intelligenza artificiale; connessione e sicurezza digitale).

Chi sono i beneficiari

La partecipazione è aperta sia alle pmi che alle grandi imprese, anche in partnership fra loro o con organismi di ricerca (max 5 soggetti).
I progetti congiunti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.
Ciascun proponente deve sostenere almeno il 10% dei costi se grande impresa, il 5% negli altri casi.

Cosa finanzia il Bando Accordi per l’Innovazione

I progetti devono essere finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle seguenti aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del Programma quadro di ricerca e innovazione Horizon Europe:

  • Tecnologie di fabbricazione
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche
  • Tecnologie abilitanti emergenti
  • Materiali avanzati
  • Intelligenza artificiale e robotica
  • Industrie circolari
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio
  • Malattie rare e non trasmissibili
  • Impianti industriali nella transizione energetica
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili
  • Mobilità intelligente
  • Stoccaggio dell’energia
  • Sistemi alimentari
  • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione
  • Sistemi circolari

Qual è l’agevolazione

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, e di un eventuale quota di finanziamento agevolato, nel limite massimo dell’intensità d’aiuto pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale.

Nel caso il progetto sia realizzato in forma congiunta tra almeno una impresa e uno o più Organismi di ricerca, il Ministero riconosce a ciascuno dei soggetti proponenti, una maggiorazione del contributo diretto alla spesa fino al 10% per le piccole e medie imprese e gli Organismi di ricerca e fino al 5% per le grandi imprese.

Come si presenta la domanda

Per quest’anno è prevista l’apertura di due sportelli per la presentazione delle domande sul bando Accordi Innovazione.

Le imprese potranno presentare domanda dalle ore 10.00 del giorno 11 maggio 2022. La procedura di compilazione è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 19 aprile 2022.

E’ prevista una procedura di valutazione a carattere negoziale: il Ministero dello Sviluppo Economico ricevuta la proposta progettuale trasmette copia della proposta alla regione o alle regioni interessate allo scopo di acquisire una manifestazione d’interesse rispetto alla proposta progettuale e alla volontà di cofinanziare i progetti di ricerca e sviluppo.

 

AVVISO SOSPENSIONE SPORTELLO

A causa dell’esaurimento delle risorse è stata disposta la chiusura dello sportello per gran parte delle regioni, tranne che per i territori della Puglia e della Provincia autonoma di Trento.

Sono 340 le domande pervenute nel 1° giorno di apertura dello sportello Accordi per l’innovazione per un ammontare di agevolazioni richieste di circa 1,5 miliardi di euro.

Il secondo sportello per la presentazione dei progetti, con una dotazione finanziaria di ulteriori 500 milioni di euro, è atteso invece per l’autunno.