Accordi per l’innovazione: domande dal 12 novembre

Il Bando Accordi per l’innovazione è il nuovo strumento nazionale finalizzato a sostenere i progetti di ricerca e di sviluppo con importo compreso fra 5 e 40 milioni di euro. 

L’intervento andrà a premiare i progetti più ambiziosi nelle aree Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita e Calcolo ad alte prestazioni.

In campo ci sono 190 milioni di euro. Parte dei fondi, 50 mln di euro, sono riservati per interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”, ovvero Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Chi sono i beneficiari

La partecipazione è aperta sia alle pmi che alle grandi imprese, anche in partnership fra loro o con organismi di ricerca.
I progetti congiunti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.
Ciascun proponente deve sostenere almeno il 10% dei costi se grande impresa, il 5% negli altri casi.

Cosa finanzia

I progetti devono essere finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti,  purché ci siano importanti ricadute nelle seguenti aree tecnologiche:

Fabbrica intelligente
1.1 Sistemi produttivi per la produzione personalizzata.
1.2 Strategie, modelli e strumenti per la sostenibilità industriale.
1.3 Sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche.
1.4 Processi produttivi innovativi.
1.5 Sistemi di produzione evolutivi e adattativi.
1.6 Strategie e management per i sistemi produttivi di prossima generazione.

Agrifood
2.1 Sviluppo dell’agricoltura di precisione e dell’agricoltura sostenibile.
2.2 Sistemi e tecnologie per il packaging, la conservazione, la tracciabilità e la sicurezza delle produzioni alimentari.
2.3 Nutraceutica, nutri-genomica, alimenti funzionali.

Scienze della Vita

3.1 Active & healthy ageing: tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare.
3.2 E-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività.
3.3 Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata.
3.4 Biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico.

Calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing – HPC)
1. Metodi e tecnologie per il calcolo parallelo e distribuito fino alle scale estreme.
2. Ambienti e applicazioni per il calcolo ad alte prestazioni e piattaforme di calcolo.
3. Modernizzazione e industrializzazione delle applicazioni del software ad alte prestazioni.
4. Co-progettazione hardware-software per applicazioni scientifiche e data-centric (ad es.Intelligenza Artificiale,
BigData).
5. Sviluppo di sistemi di calcolo ad alte prestazioni a basso consumo energetico.
6. Strategie e management per i sistemi calcolo di prossima generazione.

Qual è l’agevolazione

Le agevolazioni consistono in un contributo diretto alla spesa per una percentuale minima pari al 20% cento dei costi ammissibili, a cui si può aggiungere il cofinanziamento delle Regioni, ed eventualmente una quota di finanziamento a tasso agevolato.

Come si presenta la domanda

La proposta progettuale e la scheda tecnica devono essere compilate e presentate in via esclusivamente a partire dal giorno 12 novembre 2019 utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore https://fondocrescitasostenibile.mcc.it

E’ prevista una procedura di valutazione a carattere negoziale: il Ministero dello Sviluppo Economico ricevuta la proposta progettuale trasmette copia della proposta alla regione o alle regioni interessate allo scopo di acquisire una manifestazione d’interesse rispetto alla proposta progettuale e alla volontà di cofinanziare i progetti di ricerca e sviluppo.

ATTENZIONE

Dal 13 novembre è stata disposta la sospensione per lo sportello del bando Accordi per l’Innovazione per 3 dei 4 settori previsti per esaurimento delle risorse disponibili.
Nel 1° giorno di apertura sono infatti state presentate ben 153 proposte: 89 per il settore “Fabbrica intelligente”, 32 per il settore “Agrifood”, 32 per il settore “Scienze della vita”. Le agevolazioni richieste ammontano a oltre 711 milioni di euro, a fronte di 1,4 miliardi di euro di investimenti previsti.
Resta invece aperto lo sportello per la presentazione delle proposte relative al settore “Calcolo ad alte prestazioni”, per il cofinanziamento dei progetti selezionati sui bandi europei EuroHPC.