Bando per l’attrazione degli investimenti in Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna ha riaperto il Bando dedicato ad attrarre nuovi investimenti sul territorio. La dotazione disponibile ammonta a 20 milioni di euro, 5 mln di euro per il 2022 e 15 mln di euro per il 2023.

I beneficiari

Possono presentare la domanda di partecipazione al bando le imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi 

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna che intendono realizzare investimenti addizionali;
  • non ancora attive in Emilia-Romagna ma che intendono investire sul territorio regionale

Cosa finanzia

Il programma di investimento deve sostanziarsi in uno o più progetti finanziabili:

  • interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale;
  • realizzazione di infrastrutture di ricerca;
  • nuovi interventi di investimento produttivo nelle aree assistite;
  • investimenti per la tutela dell’ambiente (quali efficienza energetica, cogenerazione, produzione di energia da fonti rinnovabili, riciclo e riutilizzo dei rifiuti);
  • progetti di formazione;
  • incentivi all’assunzione di lavoratori svantaggiati e lavoratori con disabilità.

Le proposte di investimento devono avere un’alta rilevanza strategica e un elevato impatto occupazionale.

Per essere ammessi al bando è necessario candidare almeno un progetto di Ricerca e sviluppo del valore di 2 milioni di euro e prevedere un incremento occupazionale di almeno 20 nuovi addetti a tempo pieno e indeterminato.

Agevolazione

L’intensità e l’entità massima di aiuto varia in base alla tipologia di intervento, alla localizzazione  di impresa.

Aiuti agli Investimenti in infrastrutture di ricerca

–  importo minimo dell’intervento 1,5 M/€
– 50% dei costi ammissibili
– contributo 1M/€

Attività di ricerca e sviluppo
– importo minimo dell’intervento 2 M/€
– contributo Max 4M/€
Ricerca industriale: 50% dei costi ammissibili
Sviluppo sperimentale: 25% dei costi ammissibili

Aiuti alla formazione
– 50% dei costi ammissibili
– + 10% per svantaggiati o disabili
– + 10-20% per PMI (max. 70%)
– Contributo massimo 0,5 M€ per progetto di formazione.

Aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati
– Max 50% del costo salariale lordo se trattasi di lavoratore svantaggiato;
– max 50% dei costi legati all’assistenza fornita al lavoratore svantaggiato;
Per 12 mesi (24 per lavoratori molto svantaggiati)

Aiuti all’occupazione di lavoratori disabili
– Max 50% del costo salariale lordo se trattasi di lavoratore disabile;
– Max 100% dei costi aggiuntivi finalizzati ad assistenza e sostegno al lavoratore disabile

Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili
È possibile presentare un solo progetto
– 0-45% grandi imprese
– 40%-55% medie imprese
– 50%-65% piccole imprese
– + 5% aree assistite
– 0,5 milioni di EUR per impresa e per progetto

Investimenti produttivi nelle aree assistite – solo per nuovi impianti
– 30% piccole imprese – max 0,5 milioni di euro;
– 20% medie imprese – max 0,5 milioni di euro;
– 10%: Grandi imprese – max 0,5 milione di euro;

Per le PMI (escluse grandi imprese): Aiuti agli investimenti produttivi  e all’acquisizione di servizi di consulenza 
– 20% per le piccole imprese
– 10% per le medie imprese
– 0,5 milione di euro per impresa
Consulenze  50% solo per le piccole e le medie imprese
– 50.000,00 euro per impresa

Le scadenze

Lo sportello per la presentazione delle domande sarà attivo dal 15 luglio 2021 al 15 ottobre.

La valutazione e le graduatorie saranno approvate entro il prossimo dicembre

Risultati dei Bandi Precedenti

Si tratta della quinta misura in attuazione della Legge regionale 14 del 2014 sulla Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna. Dal 2016 a oggi sono 49 le imprese che hanno aderito al bando, i contributi regionali ammontano a 90 milioni di euro per oltre 246 milioni di euro di investimenti, migliaia i nuovi posti di lavoro creati.