Da Simest contributi per la transizione digitale

Fondi ancora disponibili per la nuova misura di Simest dedicata a incentivare gli investimenti per la transizione digitale delle imprese italiane con vocazione internazionale.

Chi può presentare domanda

L’intervento è rivolto alle imprese italiane esportatrici (con un fatturato estero del 10% realizzato nell’ultimo anno) di qualsiasi dimensione che abbiano depositato almeno 2 bilanci o in alternativa alle PMI produttive con un fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio, parte di una filiera produttiva di almeno 2 imprese.

Cosa finanzia

Almeno il 50% delle spese deve essere riferito ad interventi per la transizione digitale e/o ecologica, quali: investimenti in attrezzature tecnologiche, investimenti e formazione legati all’industria 4.0, programmi informatici e contenuti digitali, efficientamento energetico, certificazioni ambientali.

E’ inoltre possibile finanziare fino al 50% delle spese per il rafforzamento patrimoniale, incrementabili fino al 70% in caso di incremento dei costi energetici, all’80% in caso di impresa con interessi diretti nei Balcani Occidentali e fino al 90% in caso di impresa localizzata nei territori colpiti dall’alluvione dell’Emilia-Romagna.

Le agevolazioni previste

La misura prevede la concessione di un finanziamento a tasso agevolato a 6 anni fino allo 0,464% (tasso settembre 2023), nel rispetto del plafond de minimis, a cui si potrà aggiungere una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dell’importo con un massimo di 100 mila euro, in presenza di determinati requisiti.

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