Nuovo Patent Box, i vantaggi per il 2025
Il regime del nuovo Patent Box è uno strumento fiscale introdotto nel 2021, ma ancora poco sfruttato dagli imprenditori, e consente di ottenere una tassazione agevolata sui costi in ricerca e sviluppo per beni intangibili.
La misura è particolarmente interessante perché supporta le spese sostenute per lo sviluppo, l’accrescimento, il mantenimento, la protezione e lo sfruttamento dei beni immateriali, fino all’ottavo periodo di imposta precedente a quello in cui viene ottenuto il titolo di privativa.
Cosa finanzia il Nuovo Patent Box
Costi di ricerca e sviluppo in relazione a
- software protetto da copyright;
- brevetti industriali;
- disegni e modelli
utilizzati direttamente o indirettamente nello svolgimento della propria attività d’impresa.
Restano esclusi i marchi d’impresa e i costi di know how.
Rientrano fra i costi agevolabili: il personale, le quote di ammortamento, le consulenze, i materiali e le spese di mantenimento e rinnovo dei diritti su beni immateriali.
I Vantaggi
E’ prevista una maggiorazione fiscale del 110% dei costi di ricerca e sviluppo sostenuti in relazione a beni immateriali giuridicamente tutelabili. La super deduzione richiede una opzione quinquennale, irrevocabile e rinnovabile.
L’agevolazione è cumulabile con il credito imposta ricerca e innovazione.
Previsto un meccanismo premiale. Nel periodo di imposta in cui uno dei beni immateriali ottiene un titolo di privativa industriale, la maggiorazione del 110% può essere applicata alle spese sostenute per lo svolgimento delle attività rilevanti che hanno contribuito alla creazione del bene, purché dette spese non siano state sostenute dall’investitore oltre l’ottavo periodo di imposta precedente a quello in cui viene ottenuto il titolo di privativa.
Tempistiche
L’opzione andrà esercitata entro la data della dichiarazione dei redditi e si dovrà presentare idonea documentazione per ciascun periodo di imposta agevolato.