Cariplo-Capitale naturale

Il bando della Fondazione Cariplo per il Capitale naturale vuole contribuire a tutelare la biodiversità nelle aree naturalistiche, e in particolare in quelle appartenenti alle Rete Natura 2000.

I progetti dovranno essere presentati necessariamente da un partenariato pubblico – privato non profit, al quale deve partecipare almeno un ente gestore dell’area naturalistica oggetto dell’intervento. Il capofila del progetto può essere un ente gestore di aree naturalistiche a elevata importanza per la tutela della biodiversità, un’aggregazione di comuni (Unione di Comuni, Consorzio), una Comunità Montana, una Provincia, una ONG, o un consorzio di bonifica e irrigazione.
L’intervento sostiene la tutela del capitale naturale dell’area considerata, attraverso l’integrazione di interventi di conservazione della biodiversità e di connessione ecologica.

Il contributo della Fondazione Cariplo non può essere superiore al 75% dei costi totali del progetto, e deve essere compreso tra 450 mila e 750 mila euro.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 29 settembre 2017.