Contributi per l’acquacoltura

Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) consente di finanziare nuovi investimenti nel settore acquacoltura.  L’invito è rivolto alle imprese acquicole, anche in fase di start up.

Il bando pubblicato da Regione Lombardia per il 2019 sostiene gli investimenti produttivi e l’ammodernamento aziendale. Sono ammesse a finanziamento l’acquisto di strumentazione, attrezzature e macchinari per favorire un’acquacoltura sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse ed innovativa.

Interventi ammessi

Sono ritenuti ammissibili gli interventi relativi a:

  • a) Investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura
  • b) Diversificazione della produzione dell’acquacoltura e delle specie allevate
  • c) Ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura
  • d) Miglioramenti e ammodernamento connessi alla salute e al benessere degli animali, compreso l’acquisto di attrezzature volte a proteggere gli allevamenti dai predatori selvatici
  • f) Investimenti destinati a migliorare la qualità o ad aggiungere valore ai prodotti dell’acquacoltura
  • g) Recupero di stagni o lagune di acquacoltura esistenti tramite la rimozione del limo o investimenti volti a impedire l’accumulo di quest’ultimo
  • h) Diversificazione del reddito delle imprese acquicole tramite lo sviluppo di attività complementari.

L’agevolazione

Il contributo previsto è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili con un massimo pari a 200 mila euro.

Le tempistiche

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 1 marzo 2019. Le istanze saranno valutate con procedura a graduatoria, ovvero tramite l’attribuzione di un punteggio sulla base di criteri di selezione previsti dal bando.