Decreto Crescita: cosa prevede

E’ attesa per la prossima settimana la discussione in Consiglio dei Ministri del Decreto Crescita proposto dal Ministero dello Sviluppo economico e dal Ministero dell’economia e delle Finanze. Il piano intende stimolare nuovi investimenti privati nel Paese e rilanciare la competitività.

Cosa prevede il Decreto Crescita

Numerose le proposte all’esame del Governo sul tema degli incentivi alle imprese, che costituiscono il vero cardine del provvedimento.

Le misure in discussione riguardano:

  • il rifinanziamento del superammortamento (con ipotesi di un’aliquota al 130% per il periodo da aprile a dicembre 2019),
  • la proroga del credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo fino al 2023,
  • il rafforzamento della Sabatini con l’eliminazione del tetto massimo degli investimenti agevolabili e l’estensione della misura in favore delle pmi impegnate in processi di capitalizzazione o di ricambio generazionale,
  • l’introduzione di un contributo per la trasformazione digitale
  • l’assunzione di personale di ricerca qualificato nelle startup innovative
  • l’estensione dell’operatività del Fondo per l’internazionalizzazione ai Paesi dell’Unione europea,
  • la riprogrammazione dei bandi per proprietà intellettuale a sostegno di brevetti, marchi e disegni.

Le misure verranno discusse dal Governo ed entreranno in vigore solo in seguito alla loro approvazione.