Incentivi per il rilancio di aree di crisi non complessa

Apre il 4 aprile lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, a valere sulla legge 181/89.

Per la riconversione e la riqualificazione produttiva di tali aree le risorse stanziate ammontano a 124 milioni di euro.

L’intervento è aperto alle imprese, piccole e grandi, costituite in forma di società di capitali, incluse le società cooperative e le società consortili.

Le agevolazioni si applicano nei territori individuati a livello nazionale, l’elenco completo è disponibile sul sito di Invitalia, gestore dell’intervento.

L’intervento finanzia programmi di investimento produttivo o programmi per la tutela ambientale, completati eventualmente da progetti per innovare l’organizzazione, con un importo minimo di 1,5 milioni di euro.

Le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% delle spese ammesse.

Le domande vengono valutate con procedura a sportello.

Attenzione! Il bando è chiuso per esaurimento fondi. Sono state presentate a Invitalia ben 231 domande per un importo di agevolazioni richieste pari a complessivi 124 milioni di euro, largamente superiore alle risorse disponibili.