Nuovi adempimenti per il Credito 4.0 e Ricerca

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto Agevolazioni fiscali (D.L. n. 39/2024) che prevede una serie di rilevanti novità in materia di agevolazioni fiscali, tra le quali bonus Transizione 4.0 e credito d’imposta Ricerca, Sviluppo e Innovazione.

L’articolo 6 introduce un nuovo obbligo per i crediti di imposta per investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 (commi dal 1057-bis a 1058-ter, legge 178/2020 e in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design e ideazione estetica (legge 160/2019).

Nuovi adempimenti

  • Per gli investimenti non ancora effettuati al 30 marzo 2024, nella comunicazione si dovrà indicare l’ammontare complessivo degli investimenti programmati, la presunta ripartizione negli anni del credito e la relativa fruizione. La comunicazione dovrà aggiornata al completamento degli investimenti con una comunicazione consuntiva.
  • Per gli investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2024 e fino al 29 marzo 2024, le imprese, invece, dovranno inviare esclusivamente la comunicazione finale secondo le modalita’ di cui al decreto direttoriale in corso di pubblicazione.
  • Per gli investimenti in beni materiali ed immateriali 4.0 relativi al 2023, a partire dal 30 marzo 2024, i crediti di imposta maturati e non ancora fruiti potranno essere compensali solo dopo aver inviato il modello di comunicazione adottato con il decreto ministeriale del 6 ottobre 2021.