Transizione 4.0: cosa succederà al super e iperammortamento?

In occasione del Tavolo di lavoro Transizione 4.0 il Ministro Patuanelli ha presentato alle associazioni la proposta di riforma del Piano nazionale per l’Industria 4.0. Nell’ipotesi del Governo gli incentivi fiscali del super e iperammortamento verranno sostituiti da un nuovo credito di imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione in cinque quote annuali.

Superammortamento > Credito di imposta al 6%

Per l’acquisto di beni strumentali nuovi sarà prevista la concessione di un credito di imposta nella misura del 6% del costo fiscale dei beni agevolati nel limite di 2 milioni di euro per periodo di imposta.

Iperammortamento > Credito di imposta dal 20 al 40%

Nel caso di investimenti in beni materiali 4.0 sarà prevista la concessione di un credito di imposta nella misura del 40% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, e nella misura del 20% per investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite massimo di 10 milioni di euro.

Superammortamento Software 4.0 > Credito di imposta al 15%

Per investimenti in software 4.0 sarà prevista la concessione di un credito di imposta nel limite del 15% del costo fiscale dei beni immateriali 4.0, con un massimo di 500 mila euro.

Secondo di dati UCIMU dopo un 2017 record negli ordinativi interni di macchine utensili, si è registrato a partire dal 2018 un progressivo calo degli ordini che si è andato ad accentuare nei primi nove mesi del 2019.

L’obiettivo del Ministro Patuanelli è adesso quello di procedere ad un riassetto delle misure fiscali del Piano nazionale Industria 4.0 su una base di programmazione pluriennale, potenzialmente in grado di ampliare fino al 40% la platea delle imprese beneficiarie, incrementando significativamente il numero delle PMI.

 

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