Un Fondo nazionale per l’efficienza energetica

E’ aperto lo sportello del Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica, mobiliterà 1,7 miliardi di euro di investimenti fino al 2020. Le risorse serviranno a supportare le imprese, le ESCO e la Pubblica Amministrazione per la realizzazione di interventi di efficienza energetica su edifici, impianti e processi produttivi.

Novità: aperto lo sportello per la presentazione delle domande

Chi sono i beneficiari

Le agevolazioni possono essere concesse a tutte le imprese, anche in forma aggregata (comprese le reti di impresa), alle Esco e alle pubbliche amministrazioni.

Cosa finanzia il Fondo

Per le imprese possono essere finanziati i progetti di investimento relativi:

  • al miglioramento dell’efficienza energetica dei processi e dei servizi,
  • e/o all’installazione o potenziamento di impianti per il teleriscaldamento e il teleraffrescamento.

Per gli enti pubblici gli interventi possono riguardare:

  • il miglioramento dell’efficienza energetica  dei servizi e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica,
  • nonché il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici e degli edifici destinati all’edilizia popolare.

Quali sono le spese ammissibili

  •  Consulenze relative alla progettazione dell’intervento, alla direzione lavori, collaudi, studi di fattibilità, attestazioni di prestazione energetica degli edifici e della diagnosi energetica degli edifici pubblici, nella misura massima del 10 per cento del totale dei costi ammissibili;
  • apparecchiature, impianti, macchinari e attrezzature varie – solo se NUOVI (inclusi i sistemi di telegestione, telecontrollo e monitoraggio per la raccolta dei dati riguardanti i risparmi conseguiti)
  • interventi sull’involucro edilizio comprensivi di opere murarie
  • infrastrutture specifiche 

Qual è l’agevolazione

Il finanziamento per entrambi i casi è fissato al tasso dello 0,25%, con differenti condizioni: per le imprese con durata di 10 anni e importo massimo pari a  4 milioni di euro (fino al 70% dei costi agevolabili), per le pa con durata 15 anni e importo massimo di 2 milioni di euro (dal 60% all’80% delle spese).

Come si presenta la domanda

Le domande dovranno essere inviate on line sul sito di Invitalia e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo.

APERTO DAL 20 MAGGIO 2019