La competitività delle imprese è il motore dell’economia

GFINANCE NEWS  n.3/2016.

Secondo i dati ISTAT al 2015, nel 2013 la spesa per ricerca & sviluppo intra-muros
sostenuta da imprese, istituzioni e università risulta pari a quasi 21 miliardi di
euro. Le persone impiegate in attività di R&S sono più di 246.000, le pubblicazioni
scientifiche contano oltre 1,2 milioni di documenti.
Il numero delle imprese italiane che hanno svolto attività di innovazione è inoltre aumentato
nel corso degli ultimi anni arrivando a rappresentare il 41,5% del totale nel triennio
2010-2012.

Tuttavia questi numeri non ci bastano per essere competitivi a livello internazionale. Il
ranking europeo (elaborato nell’ambito dello IUS 2015) vede infatti l’Italia fra gli “innovatori
moderati” con una performance innovativa nelle attività di R&S al 2014 pari a quasi
l’80% della media europea. Il rapporto fra la spesa in R&S e il Prodotto interno lordo rimane
basso, solo l’1,31% contro l’obiettivo UE del 3% entro il 2020.

Investiamo in ricerca, ma meno dei nostri competitor, sia in termini di risorse pubbliche
sia soprattutto di risorse private.

Le istituzioni, sia a livello centrale che regionale, continuano ad allocare nuove risorse al
fine di sostenere le attività di ricerca, favorire la collaborazione con il mondo accademico
e l’inserimento di personale qualificato in azienda.

In tale contesto vi proponiamo una sintesi delle opportunità di finanziamento dedicate
alle imprese e alle startup che intendono fare dell’innovazione il loro driver di crescita.

Inauguriamo inoltre in questo numero uno spazio dedicato alle interviste dedicato ai protagonisti
del mondo economico e finanziario. Il primo è appuntamento è con Mauro Parolini,
Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia sul tema della competitività
delle imprese lombarde.
Diamo inoltre spazio nelle pagine seguenti ai casi di successo con l’articolo dedicato al
progetto di innovazione delle Industrie Saleri Italo Spa, recentemente premiato dalla Regione
Lombardia sul bando per gli Accordi di Competitività.