Press | Industria 5.0

Nuove agevolazioni per le imprese che investono in tecnologie innovative e green business

Dall’edizione on line de l’Eco di Bergamo del 19 gennaio

Marco Nicolai, esperto di funding pubblico e partner di GFinance: «In arrivo 12 miliardi di euro grazie ai fondi europei per la transizione ecologica. Per orientarsi fra scadenze e burocrazia è fondamentale affidarsi a professionisti ».

Il 2024 si prospetta un anno di grandi cambiamenti per il mondo produttivo. L’entrata in vigore dei nuovi principi di rendicontazione europei per la sostenibilità ambientale e dei criteri di ESG, insieme all’atteso boom delle intelligenze generative, richiederanno alle imprese un notevole sforzo in termini di investimenti e sviluppo di nuove competenze in cui progresso tecnologico e green business saranno fattori sempre più connessi.

A sostegno delle imprese il Governo ha già messo in campo un piano da oltre 12 miliardi di euro grazie ai fondi europei del RePowerEu, al fine di supportare la digitalizzazione e la transizione ecologica. Il pacchetto più consistente, 6,3 miliardi di euro, è dedicato al nuovo piano di incentivi fiscali per l’Industria 5.0 per incentivare la riduzione del consumo dell’energia, la sostituzione dei combustibili fossili, il calo delle emissioni in atmosfera, il recupero di materie prime critiche e la circolarità dei processi produttivi. La Legge di bilancio 2024 dedica inoltre notevoli risorse, tramite gli strumenti dei Contratti di sviluppo, a favorire la transizione delle filiere industriali, in primis l’automotive.

«Per aggiudicarsi tali risorse non basterà adeguarsi a norme e regolamenti europei, ma servirà comprendere i nuovi scenari per il futuro, adottando modelli di business più sostenibili, e favorire lo sviluppo di nuove competenze in azienda – spiega Marco Nicolai, esperto di funding pubblico e partner di GFinance, da oltre 30 anni un punto di riferimento in Lombardia per il settore della finanza agevolata. In questo contesto, comprendere appieno le implicazioni e le opportunità legate alla sostenibilità diventa cruciale per le imprese che aspirano a rimanere competitive e prospere nel panorama economico in evoluzione del 2024».

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