Voucher Digitale: in arrivo 10 mila euro per le PMI

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Delibera Cipe che definisce il riparto dei fondi a valere sulla misura del Voucher Digitale.

L’incentivo, introdotto nel 2014 ma rimasto in stand by per mancanza di copertura finanziaria, consentirà alle Pmi di ottenere un contributo fino a 10 mila euro per le spese – ancora da acquisire  – di digitalizzazione dei processi aziendali e ammodernamento tecnologico (es. telelavoro, e-commerce, connettività a banda larga e ultra-larga).

La misura opererà su tutto il territorio nazionale con una dotazione complessiva pari a 100 milioni di euro.

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche dell’agevolazione.

Chi può partecipare

Le micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia.

Quali sono le attività finanziabili

L’intervento sostiene l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  • il miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
  • lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • la connettività a banda larga e ultralarga;
  • il collegamento alla rete internet mediante tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili;
  • la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale.

Sul Bando Voucher Digitale sono ritenute ammissibili le spese per:

  • acquisto hw, sw e servizi di consulenza specialistica;
  • spese di  attivazione  del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi  di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali  lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e  ai  costi  di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga;
  • spese relative  all’acquisto  e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento  alla  rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • spese per  la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di  formazione qualificata.

Qual è l’agevolazione

Alle imprese è riconosciuto un voucher di valore non superiore a 10.000 euro, concesso nella misura del 50% delle spese ammissibili.

Come si partecipa al Bando Voucher Digitale?

I fondi saranno assegnati a sportello.
Le domande dovranno essere inoltrate on line, secondo modalità e tempistiche stabilite da un decreto successivo del Ministero dello Sviluppo economico.

ATTENZIONE. Il bando è di prossima apertura. Ora manca solo il decreto di apertura dei termini per la presentazione delle domande!

Per la Lombardia saranno disponibili 15,7 milioni di euro

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