Approvato un nuovo regime di aiuti per l’industria pulita

Sono in arrivo 1,5 miliardi di euro per il nuovo regime di aiuti italiano nell’ambito del Piano europeo Clean Industrial Deal.

La misura finanzierà investimenti strategici per la produzione di tecnologie pulite e della filiera della componentistica, nonché per la produzione di materie prime critiche.

Agevolazioni

Son previsti contributi a fondo perduto sia per le pmi che le grandi imprese, con intensità variabile dal 15% al 35% in base alla dimensione aziendale.

Settori interessati

Fra i  settori interessati elencati nel decreto vi sono: solare, eolico, batterie e dello stoccaggio dell’energia, pompe di calore, idrogeno, biogas e biometano, tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio, reti elettriche, energia da fissione nucleare, tecnologie per i combustibili alternativi sostenibili, tecnologie idroelettriche, altre tecnologie delle energie rinnovabili, tecnologie per l’efficienza energetica inerenti al sistema energetico, combustibili rinnovabili di origine non biologica, soluzioni biotecnologiche in materia di clima ed energia, tecnologie industriali trasformative per la decarbonizzazione, tecnologie di trasporto e utilizzo di co2, tecnologie di propulsione eolica ed elettrica per i trasporti ed altre tecnologie nucleari.

Tempistiche

Si attende nel 2026 la pubblicazione del bando attuativo.