Parco Agrisolare, nuovo bando per il 2026
È prevista per fine febbraio la pubblicazione del nuovo bando dedicato alla promozione dell’Agrisolare. Sono in arrivo 789 milioni di euro da fondi del PNRR per finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici da parte delle imprese del comparto agricoltura, dell’agroindustria e del comparto zootecnico.
Il bando riprende i contenuti delle edizioni precedenti con qualche modifica. Verrà infatti data priorità:
- alle imprese che non hanno beneficiato dei contributi sui precedenti bandi dell’agrisolare
- ai soggetti iscritti alla rete agricola di qualità
A chi è rivolto
I beneficiari della misura sono
- imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria
- imprese agroindustriali
- cooperative agricole
- (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).
Cosa finanzia
Gli interventi ammissibili devono prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp, da realizzare sui tetti/coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale.
Oltre a tale attività, possono essere eseguiti uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica:
- rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti;
- realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;
- realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria).
L’agevolazione
I contributi sono a fondo perduto e possono raggiungere fino all’80% dei costi ritenuti ammissibili.
Come si partecipa
Si attende per il mese di gennaio la pubblicazione del bando.
Le domande dovranno essere presentate al GSE ente gestore del bando.
Le risorse sono così suddivise:
- imprese del settore della produzione agricola primaria: 473 milioni di euro
- imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli: 150 milioni di euro
- imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli: 10 milioni di euro
- imprese del settore della produzione agricola primaria: 140 milioni di euro
Il 40% delle risorse è destinato a progetti localizzati nel Sud Italia.