Primo via libera alla legge di bilancio, le misure per le imprese
Via libera del Consiglio dei Ministri al disegno di legge il bilancio per l’anno 2026 e al bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028, che prevede un intervento di circa 18 miliardi medi annui.
Le misure per le imprese
- In materia di supporto alle imprese in primo piano vi è la reintroduzione dell’Iperammortamento con agevolazioni fiscali vantaggiose per le imprese che investono in beni materiali ed immateriali 4.0, con una maggiorazione del costo di acquisizione fino al 180%, ed elevata fino al 220 % nel caso di investimenti per la transizione ecologica.
- Il settore agricolo, escluso dall’iperammortamento, godrà invece per il 2026 di un credito d’imposta per investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 nella misura del 40% per gli investimenti fino a 1 milione di euro.
- Nel testo della manovra viene inoltre prorogato fino al 2028 il credito d’imposta per investimenti nella Zona economica speciale (ZES) per il Mezzogiorno con 2.200 milioni di euro per l’anno 2025, 2.300 milioni di euro per l’anno 2026, 1.000 milioni di euro per l’anno 2027 e di 750 milioni di euro per l’anno 2028.
- Per il finanziamento di grandi progetti grazie ai contratti di sviluppo è disposta la spesa di 250 milioni di euro per l’anno 2027, 50 milioni di euro per l’anno 2028 e 250 milioni di euro per l’anno 2029.
- Sul fronte turismo, ai fini del sostegno e dello sviluppo delle filiere del settore, anche di carattere industriale e commerciale, è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 per la concessione di contributi a fondo perduto per gli investimenti privati nel settore.
- Viene infine confermato il rifinanziamento della Nuova Sabatini per l’acquisto di macchinari da parte delle Pmi con una dotazione complessiva di 650 milioni di euro.
Si attende ora l’evolversi dell’iter per l’approvazione della legge di bilancio per l’effettiva entrata in vigore delle misure.