In arrivo un nuovo bando per la Ricerca

E’ in arrivo un nuovo bando nazionale per la ricerca nei settori Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita, con una dotazione finanziaria disponibile di oltre 560 milioni di euro!

L’annuncio è stato dato dai funzionari del Ministero dello Sviluppo Economico nel corso dell’evento annuale del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 che si è tenuto lo scorso 22 maggio a Roma.

Chi sono i beneficiari

I nuovi bandi saranno rivolti alle imprese di qualunque dimensione (con almeno due bilanci approvati), alle Università e ai centri di ricerca e – per l’agrifood – alle imprese agricole.

Cosa finanzia

Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione-o al notevole miglioramento-di nuovi prodotti,processi o servizi.

I Temi della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente

I progetti dovranno ricadere in una delle 3 tematiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, ovvero

Agrifood

  • Tecnologie alimentari innovative
  • Packaging alimentare
  • Processi industriali intelligenti e adattativi
  • Processi industriali “verdi”
  • Riduzione di scarti
  • Valorizzazione dei sottoprodotti

Scienze della Vita

  • E-health, diagnostica avanzata e mini invasività
  • Medicina rigenerativa, predittiva
  • Medicina personalizzata
  • Biotecnologie, bioinformatica
  • Sviluppo farmaceutico
  • Nutraceutica, Nutrigenomica, alimenti funzionali

Fabbrica Intelligente

  • Sistemi produttivi per la produzione personalizzata
  • Strategie, modelli e strumenti per la sostenibilità industriale
  • Sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche
  • Processi produttivi innovativi e sistemi di produzione evolutivi
  • Strategie e management per i sistemi produttivi di prossima generazione

Come si partecipa al bando per la Ricerca

L’intervento prevede due differenti tipologie di attuazione:

Procedura negoziale

Finanzia progetti di importo fra 5 e 40 milioni di euro.
Prevede la concessione di un contributo diretto alla spesa pari a una quota base del 20% dei costi, a cui si può aggiungere un finanziamento agevolato nel limite del 20%.

Procedura a sportello

Finanzia progetti con importo compreso fra 800 mila e 5 milioni di euro.
Prevede la concessione di un Finanziamento agevolato per un importo pari al 20% delle spese ammissibili, integrato da un Contributo diretto alla spesa.

Attualmente il decreto è in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, le modalità di attuazione verranno definite con successivo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.