Bando per l’applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio

La Regione Piemonte ha stanziato 9 milioni di euro per supportare le imprese nella realizzazione di investimenti finalizzati ad incrementare la capacità di riciclaggio dei rifiuti urbani e speciali, con particolare attenzione alle frazioni critiche e al recupero di materie prime critiche.

Beneficiari

Destinatarie dell’intervento sono le piccole e medie imprese ed enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e al REA, classificabili come PMI, con sede operativa in Piemonte.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili interventi di

  • ampliamento, adeguamento o riconversione di impianti esistenti, finalizzati ad aumentare la capacità di riciclaggio, tra cui: trattamento della frazione organica, dei rifiuti ingombranti, tessili e plastici;
  • riciclaggio di rifiuti speciali (plasmix, pile e batterie, RAEE, fanghi, pneumatici, rifiuti da costruzione e demolizione);
  • preparazione per il riutilizzo e riciclaggio di RAEE, batterie e accumulatori, inclusi pannelli fotovoltaici; recupero e riciclaggio di materie prime critiche.

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, fino all’85% della spesa ammissibile per microimprese ed enti del Terzo Settore e fino all’80% per le altre PMI.

I progetti devono prevedere spese minime pari a 50 mila euro e massimo 330 mila euro.

Tempistiche

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse in modalità telematica a partire dalle ore 9 del 2 febbraio 2026 e fino alle ore 12 del 31 luglio 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

La procedura è valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.