Decreto rilancio: ecco le anticipazioni

Approvato il Decreto Legge Rilancio: alcune anticipazioni in attesa del testo ufficiale

 Il Consiglio dei Ministri ha annunciato l’approvazione del Decreto Rilancio che mette in campo 155 miliardi di euro per dare sprint alla ripartenza. Non rientra nel pacchetto di misure il Rinnovo del Piano industria 4.0 che slitta a prossimo provvedimento.

Alcune anticipazioni sulle misure per le imprese:

LIQUIDITA’

  • contributi a fondo perduto dal 10% al 20% per le imprese con fatturato inferiore a 5 milioni di euro che hanno subito perdite pari a 1/3 del fatturato
  • esenzione dal versamento del saldo IRAP dovuta per il 2019 e della prima rata, pari al 40 per cento, dell’acconto dell`IRAP dovuta per il 2020 per le imprese con un volume di ricavi compresi tra 0 e 250 milioni
  • credito d’imposta sugli affitti al 60% per tutte le aziende che hanno registrato una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50%
  • il rafforzamento patrimoniale delle piccole e medie imprese, con la previsione della detraibilità per le persone fisiche e della deducibilità per quelle giuridiche, per il 2020, del 20 % della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, anche semplificata, cooperativa. Previsto un credito d`imposta pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto fino a concorrenza del 30% dell`aumento di capitale
  • costituzione di un patrimonio destinato presso CDP denominato “Patrimonio Rilancio” per imprese con un fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro
  • versamenti sospesi fino a settembre: prorogato dal 30 giugno 2020 al 16 settembre 2020 il termine per i versamenti di imposte e contributi, già sospesi per i mesi di marzo, aprile e maggio. I versamenti potranno essere effettuati in unica soluzione o rateizzati
  • Le Regioni e le provincie autonome, gli altri enti territoriali, le Camere di commercio possono adottare misure di aiuto dirette fino a un importo di 800.000 euro (ai sensi del Regime di aiuti Covid 19)

INVESTIMENTI

  • Incremento al 50% per il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari
  • compensazioni fiscali: a decorrere dall’anno 2020, il limite per la compensazione orizzontale è elevato da 700 mila a 1 milione di euro
  • misure di sostegno per l’export

SICUREZZA SUL LAVORO

  • Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro al’60% delle spese sostenute nel 2020 per la riapertura in sicurezza degli esercizi aperti al pubblico, nei limiti di 80.000 euro per beneficiario
  • Credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro al 60% delle spese sostenute nel 2020 fino a un massimo di 60.000 euro per beneficiario;
  • Contributi a fondo perduto per l’acquisto di apparecchiature attrezzature, dispositivi elettronici per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori e altri strumenti di protezione individuale
  • Fondo da 50 milioni di euro per il 2020 per la concessione di contributi in favore delle imprese turistico ricettive, delle aziende termali e degli stabilimenti balneari, come concorso nelle spese di sanificazione e di adeguamento conseguente alle misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19.

STARTUP

  • Rifinanziamento della misura Smart & Start  per le start-up innovative

RICERCA

  • Istituito il “Fondo per il trasferimento tecnologico” finalizzato alla promozione di iniziative e investimenti utili alla valorizzazione e all’utilizzo dei risultati della ricerca presso le imprese operanti sul territorio nazionale, con particolare riferimento alle start-up innovative
  • Credito imposta ricerca e sviluppo al sud: maggiorazione dell’aliquota ordinaria dal 12 al 25% per grandi imprese e dal 12 al 35% per medie imprese e dal 12 al 45% per piccole imprese

 

Vi terremo aggiornati sulla versione definitiva del Decreto Rilancio.

 

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