Agricoltura: incentivi per la produzione di energia rinnovabile

E’ aperto un bando del Programma di Sviluppo Rurale della Lombardia dedicato alla produzione e all’uso di energie da fonti rinnovabili in agricoltura. Possono accedere all’aiuto sia i singoli agricoltori che le imprese agricole (società di persone, capitali e cooperative).

Gli interventi devono riguardare la realizzazione di nuovi impianti per:
• recupero e/o produzione di energia termica connessi a impianti già esistenti per la produzione di energia elettrica alimentati a biogas o a biomasse vegetali produzione
• l’utilizzo di biogas (no food),
• sistemi di recupero di biogas dagli stoccaggi finali;
• impianti termici o di cogenerazione ad alto rendimento
• impianti fotovoltaici
• per la produzione di energia idroelettrica che utilizzano acque già derivate e scorrenti in canali esistenti o in acquedotti di montagna;
• nuovi impianti per la produzione di biometano che utilizzano solo matrici no food.

Sono inoltre ammissibili, se funzionali a tali impianti:
• l’acquisto di impianti e attrezzature per il contenimento delle emissioni in atmosfera derivanti dai processi di produzione di energia rinnovabile;
• costruzione, ampliamento e adeguamento di reti di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento e impianti frigoriferi ad assorbimento di calore;
• impianti per la movimentazione degli effluenti;
• impianti per l’estrazione di bioprodotti;
• acquisto di programmi informatici.

Il contributo riconosciuto dal Programma di Sviluppo Rurale per la promozione delle fonti rinnovabili in agricoltura varia dal 30% al 50% in base alle zone di intervento (montane e altre zone) e dall’età del beneficiario (se giovane agricoltore).

La domanda può essere presentata dal 12 luglio al 5 settembre 2019.

Dotazione finanziaria disponibile 8 milioni di euro.