Piano Transizione 5.0, le anticipazioni

Grazie all’approvazione del Piano RepowerEu sono in arrivo oltre 6,3 miliardi di euro per il piano Transizione 5.0 al fine di sostenere la transizione verde e digitale delle imprese. L’intervento si affianca al pacchetto di incentivi fiscali per l’Industria 4.0 che resterà in vigore con le aliquote già stabilite.

Cosa prevede

Il piano 5.0 opererà per il biennio 2024-2025 attraverso la concessione di un credito di imposta a favore delle imprese per investimenti in beni 4.0 materiali e immateriali, in beni necessari per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia prodotta da fonti rinnovabili, e nella formazione del personale in competenze per la transizione ecologica.

Le agevolazioni riguarderanno tutte le imprese, senza distinzione di dimensione e settore.

Le aliquote

L’incentivo sarà proporzionato, secondo almeno tre soglie incrementali, in base alla riduzione del consumo finale di energia (almeno il 3%) o al risparmio energetico ottenuto nei processi targert (almeno il 5%) nel caso di investimenti in beni 4.0.

Il decreto, secondo le indiscrezioni de Il Sole 24 Ore del 31 gennaio, andrà ad individuare 9 differenti aliquote agevolative sulla base di 3 scaglioni di investimento e di 3 differenti classi di efficienza energetica

  • Per investimenti fino a 2,5 milioni dal 35% al 45%,
  • per investimenti tra 2,5 e 10 milioni dal 15% al 25%,
  • per investimenti tra 10 e 50 milioni dal 5% al 15%.

Come accedere

Sarà necessario avvalersi di un valutatore indipendente per la doppia certificazione richiesta, ex ante ed ex post, rispetto l’investimento.

E’ attesa nei prossimi giorni la pubblicazione del decreto attuativo con il dettaglio e la descrizione delle misure.