Investimenti al SUD, come richiedere il Credito ZES

Un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ha approvato i nuovi modelli di comunicazione, e le relative istruzioni, per la fruizione di benefici fiscali per gli investimenti nella Zona economica speciale.

Beneficiari

Possono accedere al credito d’imposta ZES tutte leimprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, già operative o che si insediano nella ZES unica, in relazione all’acquisizione dei beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, nonché nelle zone assistite delle regioni Abruzzo, Marche e Umbria.

Adempimenti

Per l’anno 2026 le imprese dovranno comunicare all’Agenzia delle entrate dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026 l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026 (comunicazione preventiva). Successivamente sarà necessario inviare una comunicazione integrativa, nel periodo dal 3 gennaio 2027 al 17 gennaio 2027, che attesti l’avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella comunicazione preventiva, la quale indica un ammontare di investimenti effettivamente realizzati.

Tempistiche e dotazione finanziaria

L’incentivo, grazie alla proroga prevista all’interno della Legge di Bilancio 2026, sarà operativo fino al 2028 con una dotazione di 2.300 milioni di euro per l’anno 2026, 1.000 milioni di euro per l’anno 2027 e di 750 milioni di euro per l’anno 2028.