Iperammortamento: le novità per il 2019

Gli incentivi previsti dall’ iperammortamento continueranno anche nel 2019 seppure con alcune modifiche. La Legge di Bilancio per il 2019 (Legge 145/2018) dispone infatti la proroga di un anno dell’incentivo fiscale e prevede importanti novità per il calcolo dell’agevolazione.

Cosa prevede la misura

L’obiettivo è finanziare l’acquisizione di beni materiali strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in ottica 4.0.
I beni devono rientrare in una delle seguenti categorie riportate nell’ Allegato A Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0»

  • beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave 4.0;
  • sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro.

Tali beni devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di Fornitura.
Perché il bene sia interconnesso è necessario, e sufficiente, che:
1. scambi informazioni, in modo aperto e sicuro, con sistemi interni (es.: sistema gestionale, sistemi di controllo dell’automazione industriale, magazzino, altre macchine dello stabilimento, ecc.) e/o esterni (es.: clienti, fornitori, altri siti di produzione, supply chain, ecc.) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (esempi: TCP-IP, HTTP, MQTT, etc.)

2. sia identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni e  garantire la sicurezza dei dati, mediante l’utilizzo di standard internazionalmente riconosciuti (indirizzo IP).

Cosa Cambia nel 2019 Novità

Dal 2019 è prevista l’introduzione di una formula in 3 scaglioni per l’applicazione dell’iperammortamento sulla base del volume di investimenti effettuati, con l’obiettivo di favorire le piccole e medie imprese.

La maggiorazione rispetto all’ammortamento ordinario è di:

  • 170% per investimenti fino a 2,5 milioni € (quindi ammortamento al 270%),
  • 100% per investimenti da 2,5 a 10 milioni € (quindi ammortamento al 200%),
  • 50% per investimenti da 10 a 20 milioni € (quindi ammortamento al 150%).

La maggiorazione del costo non si applica sulla parte di investimenti complessivi eccedente il limite di 20 milioni di euro.

 Gli adempimenti

Per usufruire dell’iperammortamento è necessaria una autocertificazione dei beni, o, in caso di bene superiore a 500 mila euro, una perizia giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato, attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Tempistiche Novità

Gli ordini per i macchinari dovranno essere accettati entro il 31 dicembre 2019, con possibilità di consegna del bene fino al 31/12/2020 nel caso l’impresa provveda al pagamento di un acconto al fornitore pari al 20% entro il 2019.

Per approfondire

Le novità della Legge di Bilancio per il 2019: cosa cambia per le imprese
Brescia, 13 febbraio 2019 ore 16

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