Legge di Bilancio 2020, il testo al Senato

E’ approdato in Senato il testo del disegno di Legge di Bilancio per il 2020. Riportiamo di seguito le principali novità in tema di incentivi alle imprese.

Il punto sul Piano Impresa 4.0

  • Superammortamento maggiorazione al 130% per l’acquisto di beni strumentali nuovi  – proposta la proroga al 31 dicembre 2020 ( e non a carattere triennale come preannunciato)
  • Iperammortamento consente di maggiorare il costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale secondo il modello Industria 4.0 – proposta la proroga al 31 dicembre 2020 ( e non a carattere triennale come preannunciato)
  • Bonus per la formazione 4.0 proposta la proroga al 31 dicembre 2020
  • Credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone assistite ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo) proposta la proroga al 31 dicembre 2020
  • Nuova Sabatini: previsto il rifinanziamento di 105 milioni di euro per l’anno 2020, di 97 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024 e di 47 milioni di euro per l’anno 2025.
    Maggiorazione del contributo statale dal 30 per cento al 100% per le micro e piccole imprese che effettuano investimenti “Industria 4.0” nelle regioni del Sud Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    Maggiorazione pari al 25 % delle risorse stanziate a fronte dell’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale

    Novità! Credito d’imposta alle imprese che realizzano progetti ambientali che includono beni strumentali nuovi, pari al 10 per cento delle spese. L’agevolazione sarà concessa fino ad un importo massimo di 60 mila euro anno per ciascun beneficiario. Le spese ammissibili riguardano tre categorie: le competenze tecniche e le privative industriali per l’acquisizione di conoscenze tecniche e brevetti, le consulenze specialistiche e il personale dipendente. L’incentivo è previsto per gli anni dal 2020 al 2022.

    Non si trova traccia nel disegno di legge del credito d’imposta per R&S, se non per l’introduzione di un incremento dell’agevolazione prevista per le imprese del Sud. Secondo le linee programmatiche illustrate dal Ministro dello Sviluppo economico le agevolazioni alla ricerca e sviluppo saranno rimodulate superando l’attuale approccio incrementale.
    In tale ambito è stata preannunciata inoltre l’introduzione di un’agevolazione per le attività di innovazione tecnologica e di design e ideazione estetica per i settori del Made in Italy,