Sabatini: quali sono le spese ammissibili?

Cosa è possibile finanziare con la  Nuova Sabatini e cosa no. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito chiarimenti in proposito, vediamo l’elenco:

Sabatini spese ammissibili

L’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali, classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, dell’articolo 2424 del codice civile e destinati a strutture produttive già esistenti o da realizzare ovunque localizzate nel territorio nazionale.

Sabatini spese ammissibili – con maggiorazione del 30%

L’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
Tali beni devono essere compresi nell’elenco stilato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Sabatini spese NON ammissibili

Sono invece esclusi dal finanziamento della Sabatini i costi relativi a:
• beni non ad uso produttivo;
• beni di mera sostituzione di beni già esistenti;
• beni usati e rigenerati;
• beni non correlati all’attività dell’impresa;
• beni che non soddisfano il requisito dell’autonomia funzionale;
• terreni;
• fabbricati;
• scorte;
• servizi e consulenze;
• commesse interne;
• materiali di consumo;
• spese di funzionamento;
• spese per imposte e tasse di qualsiasi genere;
• spese relative alla stipula del contratto di finanziamento o di leasing;
• spese legali;
• utenze;
• pubblicità.